martedì, 17 novembre 2009
16:41

commenti (10)

forse sono un pò nervoso

Archiviato da jamesdouglas80 in:
Ma neanche troppo dai. Mi incazzo continuamente, ma fa parte del mio carattere. Vorrei sbattere la testa al muro di praticamente chiunque mi gira accanto. Vorrei prendere la faccia di quel coglioncello sdentato che mandava messaggi mentre guidava lo scooter e spaccargli i pochi denti rimasti. Vorrei infilare in culo il trapano di quello che domenica mattina ha iniziato a trapanare e non contento ha riniziato alle 2. Voglio fare una festa sabato, andarmene e sedermi fuori, davanti al piccolo barbecue con in mano una birra e una canna e sentire le chiacchere e le urla insieme al freddo vento del sud sulla mia faccia. Anelli di fumo che mi circondano e mi riportano al passato. Storie, bicchieri rotti e bicchieri sempre vuoti da riempire. E mentre tutto scorre e tutto tace vorrei che tu strisciassi dalla sala per venire a farmi compagnia. Brameresti il mio sesso e mi lasceresti vuoto. Vedo cadaveri a terra con la cenere ancora accesa, vedo gocce di birra che lente cadono dal tavolo di vetro, vedo il disco che gira in loop e la puntina rotta che non suona più. Vedo una chitarra con le corde rotte e una ragazza che cerca di suonare. Vedo una coppia di amanti nudi sul divano morti alla ricerca di un amplesso, e sento una storia che non riesce a vivere. E io con in mano la mia birra tornerò in sala, farò un inchino, il  mio migliere inchino e ballando il tip tap vi manderò tutti a fanculo.
venerdì, 30 ottobre 2009
22:48

commenti (4)

paradigma

Archiviato da jamesdouglas80 in:
Case costruite nella sabbia,
arrampicate nelle colline,
mostri ruspanti si fanno strada nella terra.
Vento e poesia raccontano la storia dei nostri avi.
Sterminate distese di alberi racchiudono il segreto della verità
che un viandante solo porterà con se.
E le piccole cose ci renderanno giganti al cospetto dell'universo.
E troveremo l'acqua
e con lei la verità
su cui pietre di fuoco balleranno con le nostre paure
e procederemo incauti verso il largo della nostra solitudine.
martedì, 20 ottobre 2009
18:14

commenti (7)

?????????

Archiviato da jamesdouglas80 in:
Ma porca troia non riesco ad aprire i messaggi della posta!!!!
lunedì, 19 ottobre 2009
08:43

commenti (2)

fai 2+2 cristo

Archiviato da jamesdouglas80 in:
Cliente: Ehm, sai quanto ci mette ad arrivare qui?
Io: Guarda, dovrebbe metterci 1h e 20 circa.
Cliente: Quindi a che ora arriva?
Io: che mi chiedo perchè non se lo guarda nell'orologio. Allora, sono le 8.22, ci mette 1h e 20 quindi immagino verso le 10 meno un quarto no?
mercoledì, 07 ottobre 2009
17:22

commenti (8)

è un mese che non scrivo....

Archiviato da jamesdouglas80 in:
è un mese che non scrivo....E poi come si fa a recuperare un mese, me lo spiegate per favore?
(ho appena mandato AFFANCULO una centralinista)
No, non si può. Dovrebbe essere un post intriso di dettagli su droghe, su sesso occasionale, su incidenti frontali mancati e su viaggi, su ricordi, su sensazioni ormai perdute. Ma non sarebbe un post su tutto questo, ma su quello che ti fa pensare farti centro mentri contromano nella statale, evitare una macchina che ti veniva frontalmente e vedere quello davanti che finisce in cunetta al contrario. Ti fa pensare che allora quando c'è da tirare la moneta tu sai cosa scegliere, tu sai che vuoi rimanere qui, e non ce nè per nessuno. E poi non si può parlare del viaggio appena passato. Cosa tutto è successo....pfff, troppe cose. In parte scritte dal mio dolcetto (
http://aquestionoftime.splinder.com). E cosa ti devo dire a te, una notte così è troppo poca rispetto a una vita senza di te. E poi c'è il sabato, c'è la ragazza più bella del locale che viene da me, c'è una presa di coscienza di come sono cambiano non indifferenze, la consapevolezza che un sacco di cose non mi vanno più bene. Delusione, rassegnazione, depressione, euforia. Non possono mica stare tutte assieme qui dentro, quindi me le terrò per me, tanto è sempre la stessa cosa, voi che leggete non capite un emerito cazzo e passate il tempo a masturbarvi con le vite altrui senza mai pensare che ne avete una tutta vostra....
martedì, 08 settembre 2009
08:52

commenti (2)

MA STIAMO SCHERZANDO?

Archiviato da jamesdouglas80 in:

Esteri

Malore per l'italiano arrestato in Brasile: ricoverato in ospedale. Una coppia conferma: "La palpeggiava"

Giuliano Tuzi, l'imprenditore di Guidonia (Roma) arrestato cinque giorni fa a Fortaleza con l'accusa di aver molestato la figlia di otto anni, si è sentito male in carcere ed è stato trasferito in ospedale. Tuzi avrebbe avuto un malore nella cella individuale nella quale era rinchiuso in un commissariato della località balneare del Nordest brasiliano, e il giudice di turno ha immediatamente autorizzato il trasferimento in ospedale, dove gli è stato diagnosticato solo un forte rialzo di pressione.
.......................................................
Ma la coppia conferma le accuse - In alcune dichiarazioni al quotidiano O Globo, la coppia - che non è stata identificata - esclude che si tratti di un malinteso. "Quando li ho visti per la prima volta, che erano in acqua nella piscina, ho pensato che si trattasse di una coppia innamorata - ha dichiarato la donna - E' solo quando è uscita dall'acqua che mi sono resa conto che era una bambina. E anche dopo, hanno continuato incollati uno all'altra, e lui l'ha baciata due volte sulla bocca". "Non si trattava di un rapporto di padre e figlia, era chiaramente una situazione in cui un uomo più anziano palpeggiava una ragazzina sotto i dieci anni, con carezze molto intime", ha detto invece l'uomo.
La mamma non c'era - La coppia ha anche affermato che la madre della bambina non era presente, e che Tuzi ha passato quasi tutto il pomeriggio da solo con la figlia, al contrario di quanto continua a sostenere Adriana Tuzi. Intanto gli inquirentiascolteranno i testimoni, e in particolare i dipendenti dello stabilimento balneare dove si sono svolti i fatti, il "Complexo CrocoBeach" sulla spiaggia Praia do Futuro. Una cameriera e un bagnino di turno quel pomeriggio avevano affermato di non aver notato niente di strano nel comportamento di Tuzi con la figlia.
07 settembre 2009
Redazione tiscali
Ma stiamo scherzando? Adesso io non so se sia vero o no. Vien da se che se davvaro la stava molestando è una cosa atroce, ma come cazzo si fa a mettere in prigione uno perchè due teste di cazzo qualsiasi lo accusano? Ma che cazzo di paese di barbari siete, che detto da uno ch vive nel paese dei riflettore fa anche ridere, ma ribadisco, che paese di merda siete dove una persona, un padre, viene rinchiuso in carcere in quel modo? Che poi riflettevo, ma pensa se noi qui con i mille problemi che abbiamo, non avessimo la presunzion di innocenza. Cazzo, qui che dalla mattina alla sera la gente si accusa, sparla e si inventa storie, saremmo tutti in prigione. Ora la pedofilia è un brutto tumore del mondo, quando poi è un padre con la propria figlia è ancora peggio, ma quella cazzo di coppia a bordo piscina CHI ERA???????
sabato, 05 settembre 2009
13:53

commenti (12)

scena al semaforo

Archiviato da jamesdouglas80 in:

Stavo tornando a casa in una sera calda d'estate. Finestrini aperti, braccio fuori a cercare un po' di frescura, led zeppelin in sottofondo, semaforo rosso. Affianco a me arriva una C1 con due ragazze. Le guardo, loro si girano, si guardano fra loro, mi riguardono, mi sorridono ammiccando, mi fanno gli occhi languidi. Io le fisso, mi abbosso gli occhiali e:
Che cazzo ti guardi?
Semaforo verde e la mia alfa rosso fiamma parte...
Ahahahah avrei voluto vedere che faccia hanno fatto

giovedì, 27 agosto 2009
16:20

commenti (7)

voglio

Archiviato da jamesdouglas80 in:

Voglio una cazzo di macchina da scrivere, una di quelle vecchie non per forza antica. Ma che sia vissuta, che abbia combattuto. Voglio una macchina che non si arrenda, voglio una macchina che anche senza tutta questa cazzo di tecnologia interagisca con la mia anima. Voglio picchiare la pagina e farla vivere con le mie storie. E voglio donne nude che si aggirino per casa fumando erba, che dormano dove gli capita e che mettano su i miei vinili, che incasinino il caos di questa casa, che facciano l'amore e che facciano la guerra. Voglio colori, tanti colori, voglio sfumature e voglio vedere sempre cose diverse davanti a me. Voglio che le mura si spostino e voglio vedere sterminati campi elisi in camera da letto. Voglio grigliate, voglio vino, tanto vino e voglio brindare con gli dei e voglio rompere tutti i bicchieri e bere senza bere e smettere di mangiare per poi gustare ogni singolo sapore come fossi un vampiro. Voglio sentire la pioggia mentre faccio l'amore e voglio parlare delle ore davanti a una candela. Voglio che tutte le scritte diventino reali e che la realtà smetta di essere così noiosa e bigotta. Voglio fare un tiro, un ultimo tiro e poi morire per sempre.

martedì, 18 agosto 2009
14:00

commenti (4)

quando torno aggiorno

Archiviato da jamesdouglas80 in:

Si, si, quando torno aggiorno, ora sono in ritardo, devo preparare i tramezzini, mettere le candele nello zaino, preparare un cannone per il viaggio e andare in ritiro mistico a PISCINAS, se mi volete contattare fatelo tramite il vostro sciamano locale. Per ora vi lascio due chicche dei precedenti giorni sentite in spiaggia:

- STO RISCHIANDO LA MIA INCOLUMITA' CON LA MORTE

- CRAVAMI TUTTA

venerdì, 14 agosto 2009
13:11

commenti (6)

vicina estemporanea

Archiviato da jamesdouglas80 in:

Cazzo, è arrivata la figlia di uno dei miei vicini di palazzina. Dalla mia finestra si vede il suo appartamento, quindi spesso la vedo uscire, tornare. Mi sembra romana da come parla, e del padre non so niente. Penso che lei sia qui in vacanza, ma è arrivata già bella abbronzata, quindi deduco che ho si è già fatta un giretto in puglia, oppure vive vicino al mare. Non so niente ne di lei, ne del padre. L'altro giorno siamo praticamente usciti assieme. La sentivo dall'altra parte fare le scale e ho rallentato e accellerato per far coincidere le nostre uscite. La fortuna va aiutata no? Però la vita non è un film, e anche se io sono stato bravo a sincronizzarmi a lei tanto da chiudere i cancelli assieme, lei non si è girata dalla mia parte. E' una settimana che cerco di attirare la sua attenzione , tipo sbattendo più forte una porta o calcando di più il piede, ma niente. Oggi che sto per partire invece mi nota. mi guarda, mi sorride. Gli do le spalle, poi mi giro e mi accorgo che mi fissava ancora. Scarico i pacchi in macchina, faccio per tornare e ci incrociamo ancora gli sguardi. Ma porca miseria, proprio ora che sto andando via?????

DISPENSATEMI I CONSIGLI TIPO: Chiedile di venire con te o altri consigli che prevedono gesti plateali, non siamo in un film e voi donne sapete benissimo che siete una manica di stronze che a vedere la storia negli occhi di un altro è tutta rose e fiori, ma poi quando siamo gentili con voi siete acide senza acido lisergico. CAZZO