Quando ero alle superiori diventai amico di una ragazza. Per capire il rapporto che avevamo, basta dire che quando lei voleva tradire il ragazzo mi chiedeva consiglio su cosa fare. Io più volte gli ripetei che il ragazzo la stava tradendo con la sua migliore amica, ma lei non mi credette, se non il giorno che me la ritrovai a piangere a casa mia perchè il ragazzo l'aveva lasciata e indovinate per chi?
Io te lo avevo detto gli risposi. Dopo un annetto si è messa con uno più grande di lei. Uno molto geloso, tantoche' non voleva che gli facessi squilli, mandassi sms, e lei come una stupida mi ha mandato a cagare. Dopo un bel pò si è rifatta vedere perchè lui l'hai tradita con un'altra e si sono lasciati. Io cmq gli volevo bene e dopo avergli detto che è stata una stronza e dopo aver ricevuto le sue scuse l'ho perdonata dicendo:
"ma non è che al prossimo ragazzo che trovi mi mandi a cagare un'altra volta?".
Da settembre circa dell'anno scorso non mi ha più risposto ai msg. So di non avergli fatto niente, anche perchè l'ho sempre trattata bene e anche se era stata lei a fare la stronza gli ho sempre portato rispetto e una spalla su cui piangere. Quando mi son rotto la gamba a novembre gli mandai un messaggio per chiedergli se mi poteva rendere dei CD con dei film, ma nada. Ieri gli mando un messaggio e lei mi risponde che non vuole avere più a che fare nulla con me.
Cazzarola. Gli ho risposto nel modo più sorpreso possibile dicendoli che era una novità per me e chiedendoli cosa gli avessi fatto. Mi squilla il cellulare con il suo numero ma dall'altra parte parla una voce maschile. Il sunto della conversazione:
Lui mi dice che la mia amica non vuole avere a che fare nulla con me, che me lo aveva già detto e di non farmi più sentire.
Io rispondo che non mi ricordavo altre conversazioni simili, che non gli ho mai fatto nulla, che l'ho sempre trattata bene e volevo sapere il perchè di questa sua reazione.
Mi risponde che lui non sa nulla dei motivi, che mi ha visto in giro e sa chi sono.
"aiaiaiaia, tasto sbagliato caro mio"
Gli rispondo che visto che sa chi sono, se mi vede di fermarmi che ne parliamo da persone civili, che lui non mi rappresenta niente, che non farò nulla di quello che mi dice lui, ma che se lei mi vuole dire qualcosa io sarò ben lieto di ascoltarla e sentire le sue motivazioni.
Lui mi risponde che è mezzo matto e se volevo suicidarmi.
Eccolo la, perchè l'ha detto, perchè non ha tenuto la conversazione sul piano civile, bastava che lei mi dicesse il perchè o che aprisse bocca e finiva tutto, ma le minacce...mio dio le minacce no. Sono nato in un paese dove o picchiavi o venivi picchiato. Non esistevano genitori, protezioni, scuse. Io non sopporto essere minacciato, io non sopporto le prepotenze e non sopporto che non sa parlare e si nasconde dietro le mani e soprattutto, io non mi faccio mettere sotto da nessuno.
Va bene, tu cercami, e poi vediamo chi si vuole suicidare. Non so neanche come ha fatto a rimanere tranquillo mentre lo dicevo.
Ma doveva mettersi proprio con un imbecille la mia amica? Quello che non mi ha fatto lasciar perdere al telefono, sono state sicuramente le minacce, ma anche il sapere che lei poverina è senza padre e io non vorrei che questo quì si stia approffittando di lei, ma lunge da me fare la figura del psicopatico rompicazzo. Fra me e lei non c'è mai stato nulla. Un amicizia, io sicuramente gli volevo bene altrimenti ora non sarei qui ma era solo un'amicizia. Ora cercherò di prendere informazioni per vie traverse forse. Sapere se è tutto ok e sapere chi è lui, se è pericoloso...pericoloso per lei, non di certo per me. Si, se ve lo state cheidendo sono leggermente presuntuoso, ma dopo tutto quello che mi è successo nel passato non mi preoccupa di certo questo cretino. Sguinzagliate ipotesi ora, cosa può far impazzire una ragazza al punto di non voler neppure dare delle spiegazioni, neanche tramite sms? Ovviamente dovete fidarmi della mia parola, io mi sono sempre comportato bene, e cmq sia, per una reazione così avrei dovuto fare qualcosa che non sono in grado neppure di concepire.