mercoledì, 29 novembre 2006
17:17

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Lo sapevo che non dovevo scriverlo quel post....Dovo averlo scritto mi hanno licenziato, ergo non mi rinnovano il contratto, e a casa è successo un casino allucinante. C'è stata una lite verbale fra Gaeatano barra Paolo con la voce gracchiante della mamma, contro Pino e io come spettatore. Fra le frasi migliori ricordo:
"Se sei hommo, cacciami di casa", detta da Paolo con la mano alzata verso la faccia di Pino.
"Ti denuncio per sfruttamento della prostiuzione e faccio tornare in Niagara la matumba" idem.
"Tu si nato nel cesso". idem
Il tutto perchè Paolo deve andare via di casa e Pino sta tergiversando per trovare il sostituto perchè vuole intestare il contratto per andare via anche lui in seguito. Per un attimo Pino mi ha fatto pena, ma poi ho pensato che in fondo lui ha cercato di mettercela nel culo facendo stare la sua ragazza in cassa da più di un mese senza dire nulla e nascondendola in camera, e quindi li ho fatti bisticciare senza mettere parola, senza espormi e salvando la faccia con tanto che finalmente Gaetano e Polo se ne vanno senza averli dovuti mandare via io, e pago meno la luce perchè dopo la discussione abbiamo deciso di dividere le spese per 5 e non per 3...pr il resto sto usando un mach e non ci capisco un cazzo, sembra chepur ei pensieri stiano viaggiando con la apple...
lunedì, 27 novembre 2006
16:38

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VOGLIO ANDARE A VIVERE A MILANO.....chi mi aiuta?

giovedì, 23 novembre 2006
09:00

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LE COSE POSSONO SOLO ANDARE MEGLIO...anche perchè se vanno peggio di così, non sa da fare.
lunedì, 20 novembre 2006
17:07

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Hai voglia di parlare con qualcuno, e l’unica persona che ti ascolta a parte un bicchiere semivuoto di Jack Daniel’s è la pagina bianca di un computer. Accendi la musica e cerchi di spegnere la mente, ma capisci presto che l’unica reazione è far viaggiare i pensieri a tempo di musica. Bum bum bum, come un poliziotto nel mezzo di una retata bussano dentro la tua mente. Tu, piccolo e inerme non sai cosa ti aspetta, non sai cosa trovare dall’altra parte, ma sai che quello che c’è di qua non è per nulla rassicurante. APRI e vieni inondato da migliaia di miglioni di spermatozoi con la faccia del tuo incubo peggiore sparati in faccia da un netturbino che sghignazza con in mano un martini dry... Dicono sia delicato, il matini dry, non il netturbino senza un paio di denti, senza cuore, senza parti essenziali di un corpo che sembra più lo spirito delle tue paure. Quando il ricordo dei morti supera l’amore per i vivi il campanello d’allarme suona, e tu capisci che c’è qualcosa che non va. Come una carie l’infelicità si espande nella tua vita oscurando ogni anfratto libero, occupando il bagno e intasando il cesso con futili scuse che non vuoi più sentire. Basta. Come si fa a voltare pagina in una vita che si srotola lunga, sull’autostrada dei ricordi che come vermi sopravvivvono al whisky alla goccia, alle svuotate di intestini troppo pieni per contenere altri amori andati e altre amicizie saldate a stagno fra lamiere troppo sottili per reggere l’urto di un alito di vento...


le cose si stanno complicando parecchio!!!

mercoledì, 15 novembre 2006
17:14

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PERIODO WHISKEY


Ci risiamo. Lo aspettavo e finalmente è arrivato il periodo whiskey. E' iniziato il giorno di Halloween e sembra non voler smettere.


"Ciao, ma questa nella foto sei tu?" - "MA VACCAGARE" - "Ma Vacca di nome o anche di fatto".


Ormai i giorni in cui sono fuori di testa incominciano a superare quelli di lucidità e questo mi preoccupa ma mi affascina pure. Praticamente sto vivendo di WHISKY, libri e formaggio con pane bianco. Oggi finalmente mi hanno pagato anche perchè stavo facendo la fame. Ho finito i soldi e son rimasto con 8 euro nel conto. Troppo pochi per permettermi qualsiasi pasto decente. Sabato ho riempito lo stomaco con 6 bicchieri di jack Daniel's SB. Una sanbuca al bar aspettando le nostre donne. 5 Bcchieri di Sangria GRATISSSSS al fuori orario, un paio di birre offerte.


"Eih Cri, se non metto qualcosa nello stomaco vomito in mezzo alla pista".


Serata fantastica, peccato per i black out. Sono un'altalena che passa da momenti di estrema euforia, a momenti di depressione acuta stile polso grondante e vita che se ne va per poi tornare con un sacco di perchè. Ho sempre voluto sapere cosa si provasse ad avere fame, ma fame davvero.  Vivere con poco e non poter permettersi qualcosa....CIBO. E' una sensazione strana.. Sai che devi pagare l'affitto, sai che ci sono le bollette, la benzina e tutto il resto. Hai la fortuna di avere una buona riserva di Whisky e allora ti dimentichi di tutto, ti dimentichi delle pressioni che dall'isola ti inseguono, ti scordi di quello che sei e tieni ben presente quello che non vorrai essere mai più. Il primo sorso ti da la botta. Brucia la gola, brucia l'esofago e poi giù fino allo stomaco. E' tutto un bruciore generale. Un bruciore che dopo 4/5 bicchieri di Wild Turckey a 54.4° ti brucia anche il dolore, e allora continui e continui fino  diventare un altro. Fino a raggiungere quel luogo dove i problemi non arrivano, dove la tristezza non passa ed è tutta un euforia generale, un baciarsi e abbracciarsi. AMORE....Empatia con il mondo per poi risvegliarti devastato con il corpo che duole e le gambe che non reggono. Durante il black out a volte ti ritrovi poesie scritte su un quaderno, altre ti risvegli con una pozza di sangue affianco al letto. Questa è la vita, senza censure, senza cazzate, senza nessuno che ti racconti favole per addormentarti. Quando la luce viene spenta ci sei solo tu e i tuoi demoni ed è lì che devi fare i conti con chi sei veramente. Nessun amico, nessun genitore o fidanzata può aiutarti. Quando la padrona di casa bussa alla porta non c'è delitto e castico che tenga, la pigione va pagata, e per questo mese ce l'ho fatta. La mano trema, la mente sfarfalla. Ho bisogno di un bicchierino e questo internet poit è troppo illuminato per uno che cerca conforto nell'oscurità dei suoi deliri.