domenica, 29 luglio 2007
03:21

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UN SABATO QUALUNQUE

Archiviato da jamesdouglas80 in: vita, solitudine

Le giornate come oggi sono giornate piene. GIornate in cui esco di casa e cerco di mettere in macchina il maggior numero di oggetti, perchè non so cosa farò. Non ho particolarmente voglia di fare niente, ma sentirmi la vita scivolare via mi fa venire i brividi. Pensare di sprecare un altro sabato, un altro giorno libero fra i pochissimi liberi che ho nel quale potrei fare qualcosa. Portare la mia vita un paletto più in la, arare il passato e dedicarmi al futuro. Allora ho girato 3 spiaggie durante la sera, incontrato amici che non vedevo da tempo, organizzato cene, organizzato le riprese per il secondo video, e tornato a casa. La notte idem, ho visto una miriade di persone, consociuto tantissime ragazze, rivisto Francesca, una ragazza con la quale flirtavo ai tempi delle superiori e che è diventata una strafiga. A stento la riconsocevo. Ci siamo salutati, e io non connettevo, non riuscivo a dirgli nulla. Completamente incantato dalla sua bellezza mi sono lasciato trasportare dal discorso...poi bacino, carezza, consapevole dell'effetto che mi avrebbe procurato e arrivederci, grazie del sogno Fra. Ci sarebbe da paralre di un'altra Francesca vista in spaiggia, ma non ne ho assolutamente voglia...
Ma le giornate come oggi sono tremende perchè ti permettono di vedere il mondo in più sfaccettature. Ti permettono di mettere paletti in giro  dove muoverti e prendere le misure, e allora si, a me la gente sta sul cazzo. Ci posso fare poco, ma io non riesco a omologarmi, non riesco a socializzare. Non riesco a condividere modi di pensare, modi di fare, modi di vivere. SOno più in la di chiunque. Abbastanza geloso della bassezza di molta gente che riesce così a interagire e avere un sacco di amici. Guardavo uno oggi. E' finito a tirare coca, sovrappeso andante e senza capelli (la media è così adesso), circondato da ragazze apparentemente carine, affabili. Ridono, scherzano, complici di destini infranti sull'uscio della vita. Mai consumati veramente ma tremendamente più reali della mia, che a volte mi chiedo perchè cazzo deve essere così vuota. Giorni interminabili di solitudine a pensare, a leggere, a scrivere idiozioe su una società che non capisco. Ore interminabili a srotolare perchè di un dolore che non riesco ad estirpare. Anni infiniti a correre con la mia ombra, che fedele mi ricorda il silenzio del mio dolore, di nessun abbraccio, di nessuna carezza...

venerdì, 27 luglio 2007
15:55

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URGE BARATTOLO FORMATO MEGA DI NUTELLA...
lunedì, 23 luglio 2007
00:59

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TANTI AUGURI

Archiviato da jamesdouglas80 in: compleanno

Quando rileggo il passato di questo blog, e mi rivedo in altre città, in altre situazioni, quasi mi manco.  Quanto ero incazzato si, e lo tiravo fuori. Come un fiume in piena srotolavo rabbia. Una mi chiese dopo qualche post contro chi ce l'avevo. Non lo mai saputo di preciso, come non lo so neppure adesso. Forse sono semplicemente io, sempre inadeguato con tutti e in qualsiasi situazione. O troppo serio, o troppo cazzone, seguito da una fama che non mi appartieni più. E allora in questo mese il mio blog compie due anni. Molti di voi ci sono da poco, e come un lungo treno perdo pezzi negli anni, quindi questo post vorrebbe, a chi non l'avesse mai fatto, chiedere di dare una sbirciata al mese di luglio 2005. Forse quella è una parte di me che non c'è più, o forse ora non ha più voglia di tornare...

giovedì, 19 luglio 2007
22:44

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chi intuisce cosa c'è sul comodino?

c'è chi a pisa fotografa la torre.....

lunedì, 16 luglio 2007
23:25

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FLUSSO DI COSCIENZA

Archiviato da jamesdouglas80 in: viaggi

Vorrei potervi regalare dei pensieri di senso logico. Razionalizzare questa settimana e raccontarla senza dispersioni, senza confusione di luoghi e di persone. Una settimana nella quale sono successe cose non particolarmente esaltanti, ma tante sia di numero che di entità. Quindi seguirò il flusso di coscienza che 1800 Km mi hanno creato, sperando che non vi perdiate, sperando che non vi annoiate.

CAGLIARI-GOLFO ARANCI-LIVORNO-PONTREMOLI-ALESSANDRIA-MILANO-REGGIO EMILIA-MODENA-PISA-PONTREMOLI-LIVORNO-GOLFO ARANCI-CAGLIARI.

Sono partito di corsa, sono partito dimenticandomi lo spray per le ascelle e l'aulin e sono partito incasinato come sempre e con il concorso in atto e la consapevolezza che non avevo rignraziato tutti, un pò di scazzo, molto sonno, molta fame, poca sete e un po di noia e un po di apprensione e curiosità per il corso che mi apprestavo a fare. Nave piccola, con il solito personale maleducatamente sgarbato che mi ha fatto salire nella rampa un paio di cm più larga della macchina, la mia piccolina alla quale ho cambiato le gomme di recente ma che non sono riuscito a lavare. Ho dormito per terra e male, accumulando sonno e stanchezza che durante la settimana si sarebbero fatti sentire, si sarebbero fatti sentire mentre il geniaccio testa di cazzo direttore della SPA mi avrebbe spiegato i polimeri, le basi PAO e le pecifiche SAE, nonchè la rottura delle molecole e tutto questo in una stanza buia dove fumava, e ribadisco la testa di cazzo presuntuoso arrogante scassacazzo bastardo tirchio e incredibilmente ricco. Sono arrivato alla mia prima destinazione con un sonno incredibile, e invitato a pranzo ci siamo scolati non so quanto vino e mangiato parecchio bene, il tutto digerito mentre guidavo per milano, con gli occhi che mi si chiudevano, le braccia pesanti e la mente in morfeo ha richiesto una pausa in autogrilli, sedile abbassato e sonnellino di una ventina di minuti, redbull a seguire e via a San Donato, via a Milano, dentro il traffico, dentro il casino, in quella città che avrei voluto fare mia per qualche anno, in  quella città di cui volevo il natale, il freddo e la cultura underground, e che avrei abbandonato d'estate e riabbracciato d'inverno...prima lacrima. Albergo super triste, personale super triste, ma aria condizionata e sky cinema e sport in camera, mica male anche perchè non pagavo io, anche perchè avevo sonno, anche perchè ero stanco e anche perchè ormai di staze d'albergo ne ho visto parecchie, ma non sono esperto in MOTEL, dovrò provvedere. Ah, mi ero dimenticato anche la schiuma da barba e il vino come regalo per case e luoghi in cui sarei stato, sapori comuni e cultura portatile. Settimana altalenante, corso depressivo per via del signor PEZZDIMERD,che pretendeva di risentirsi dire le cose come le ha dette lui che le fa da 30 anni, va beh, voglia di sputargli in facci a a manetta, e pranzo in osteria per camionisti dove ho chiesto un insalatona che non c'era in menu' e sono andati in crisi, ma anche osteria numero due dove per andare in bagno dovevi fare una rampa di scale di legno scricchiolante e molto anguste, ma il tartufo affogato al caffè era buono e in quattro giorni non ho capito il nome dell'atro corsista che stava con me. Milano, casa di amici, il TOM TOM che mi vuole far passare in controsenso, io che mi perdo e mi ritrovo, venerdì che aspetto un ora e mezzo il superpresidente pezzo di merda  e il corso che finisce la mattina e non la sera perchè il PDM aveva da fare e io che mi rifermo a un parcheggio perchè mi stavo addormentado e telefono alla mia amica di Arceto per dirgli che sarei arrivato prima se voleva uscire e passo da un fornitore che non sapeva che dovevo passare e non trovo nessuno che mi dia dei cataloghi ma poi lo trovo e corre camminando e io mi chiedo perchè corre ma lo seguo e spiego a 5 persone diverse chi sono e cosa voglio e alla fine lo ottengo e fanculo tutto ho la camicia a maniche corte di un tessuto non ben definito ma di certo non lana e che senza saubert, senza maglietta e con l'aumento drastico della temperatura puzzava e son dovuto passare in fabbrica da un mio amico per cambiarmi e farmi venire a prendere li dalla mia amica per andare al nuovo centro bellissimo commerciale. Ma di tre ore che siamo stati assieme una e mezzo lo pasata al telefono per risolvere dei problemi con dei clienti, e un po mi sentivo in colpa, un po orgoglioso della serie "eih, guarda quanto lavoro", e un po scemo perchè mentre facevamo shopping e guardavo una maglietta che mi paiceva, ripercorrevo con il cliente tutto l'impianto elettrico, si, decisamente molto scemo, ma soddisfatto, perchè alla fine gli ho risolto il problema. E la sera, o mio Dio la sera, il bananas pieno di gente, pieno di bella gente, pieno di gnocche ma brutta gente, pieno di ormoni che scalpitavano, e Laura, l'amica della mia amica che ha prodotto in noi un effetto come dire, iperbolico, e noi che andiamo a Modena, e che entriamo in ritardo, e noi eravamo oviamente iocristianEandrea, tutti e tre in forma, tutti e tre tiratissimi e bellissimi e gasatissimi, e io avevo i miei due amici, e mi ricordavo quando ero molto felice con loro, e quando mi divertivo, e ci siamo divertiti, molto, fra un whiskey&cola e un coca&rum, e la solita barista che non manca mai simpatica con la quale attacco bottone, o la sfattona devastata che ci ha dato un bigleitto da visita, e cristian che diceva che dalle tre avremmo fatto terra bruciata, e le tre che non arrivavano, e che quando sono arrivate come una bottiglia agitata di spumante siamo esplosi per riversarci in mezzo alla jungla e scoprire che la serata finiva alle 3, e come i vecchi tempi ci siamo divertiti da matti con noi stessi senza avere bisogno di chichessia se non di una colazione con gnoccofritto e salame che mi ha impastato la bocca fino all'ora di pranzo del giorno dopo quando sono andato con la mia solita amica a restituire il cell che si era presa pensando fosse rosa e invece era grigio e mi sono preso un litro di thè al limone perchè avevo la lingua incollata al palato e avevo già passato un quarto d'ora al tel per lavoro, che palle. La sera diretto a PIsa dove ho trovato in exstremis un'amica che mi ha ospitato, ma con la solita tappa questa volta in un area di sosta per dormire un po, e Pisa, piazza dei miracoli, la torre dove un tempo, da giovine mi fece da sfondo per un aventura pazzesca, e camminate, camminate, e Irina, la coinquilina greca e severa della mia amica, e tre ragazzi che con strumenti di fortuna hanno tenuto un minicocnerto, basso, batteria con un piatto e un tamburo e chitarra elettrica, e quel buonissimo gelato he mi si è squagliato in mano, e la brandina dove ho dormito, dove sono crollato per risvegliarmi e andare a Pontremoli da amici, pranzare e dormire in una sedia e ripartire la sera per livorno, passare davanti a una città e pensare a una persona, e pensarla a lungo e pensarla fino ad arrivare al porto dove la nave è parita un ora e mezza in ritardo ma è arrivata puntuale, a manetta, e dove ho incotrata il fratello di un mio compagno delle medie, che avevo già incontrato due anni fa nella tirrenia, con il quale abbiamo fatto due chiacchere e scelto un pezzo di pavimento sufficientemente duro per dormire, e poi il risveglio, con una bellissima ragazza che avevo a tre metri da me che si è messa il reggiseno facendo vedere tutto...e si, bel ricordo. Ma c'è anche il cliente delle 8, dove sono arrivato puntuale e mi ha spaccato le palle, e i trecendo km che ho fatto per rientrare a casa, e lavorare senza neanche disfare la valigia fino alle 8, quindi perdonate se non ho voglia di correggere gli errori, ho solo voglia dopo la branda la sedia e il pavimento, di fare un teté a teté con il mio letto...

domenica, 08 luglio 2007
13:54

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ACCOZAGLIA DI PENSIERI

Archiviato da jamesdouglas80 in: viaggi

Ormai è domenica, e sto per partire. Nessuna alba di una nuova vita, niente di trascendentale. Fra una settimana sarò ancora qua a spaccare le palle a tutti con i mie post. Andrò a Milano, un aggiornamento lavorativo. Ho alcune cose lasciate in sospeso che vorrei risolvere prima:

1) Grazie a tutti per il voto, dato alla cieca o con giudizio. Il tempo era pochissimo, e non abbiamo fatto un grande risultato, ma va bene lo stesso. Ci sono dei meccanismi in quel sito che ancora non conosco, ma la vita è lunga, e ci saranno altre tappe. Per chi me lo ha chiesto si trattava di uno spot per la RAI WEB. Semplicemente questi grandi marchi fanno questi concorsi per farsi pubblicità e cercare persone creativa. VI ringrazio ancora tutti, e se non dovessi essere già venuto personalmene a farlo a ogni singola persona scusate, sono giorni un po frenetici, e questa partenza ne segnerà la fine inderogabile.

2) Non scriverò il suo nome giusto per un minimo di riservatezza, ma oggi finalmente ho scoperto perchè una certa persona mi ha BLOCCATO su splinder. Cosa avrò fatto mi chiedevo, e perchè non me lo ha detto. Queste cose mi fanno girare le palle. Persone con le quali condividi qualcosa che impazziscono a un certo punto e fanno cazzate. Immature fino all'osso non sono in grado di discutere. Dire la loro. Cercare una soluzione. Si sentono toccate ma no, sono troppo fottutamente altezzose per direlo direttamente. Pensano che il mondo giri intorno a loro solo perchè in queto cazzo di splinder un sacco di gente ti viene a leccare il culo in cerca di commiserazione. Un falso buonismo che non porta mai a niente. "oh, il tuo blog è bellissimo, passa dal mio". Ma vaff. E quindi miss me la tiro perchè nel mio centrimetro sono un a regina, mi ha bloccato. Ma cosa mai gli avrò fatto mi chiedo. L'avrò insultata, lei e la sua famiglia, trattata male, presa a parolacce......vi riporto il mio messaggio, era una risposta alla lista della soundtrack di qualche tempo fa:
 "nome blogger" CAZZO....non si devono ripetere le canzoni. Unforgiven c'è già!!!

X JAMES: "Ma che sono queste espressioni????
Ma chi ti credi di essere nel potermi parlare in questo modo?
Questi commenti inutili e sqallidi tieniteli per te e anzi non venire proprio più nel mio blog e figurati se io torno nel tuo!".

Penso che chi ancora viene a leggermi, non si scandalizza per così poco. C'è una seluzione naturale in questo blog, e lo sapete bene, qui non si accettano falsità, non si accettano persone subdole. Mi serviva un favore e ve lo chiesto direttamente. Non vi ho lusingato il blog e fatto i complimenti per qualcosa che non avete. Se siete una ragazza, e siete carina, ve lo dico, non ci giro in torno. Se avete delle belle tette non vi dico che quello che scrivete è bello, sono due cose diverse, ma se quello che scrivete è bello ve lo dico. Questo deve essere un posto vero, un posto in cui se volete venire a mandarmi a fanculo, lo potete fare, ma poi non nascondetevi, prendetevi la responsabilità di quello che dite e di quello che fate. Nessuna censura da James Douglas, tranne quella, come detto tempo fa, del buon gusto....

HASTA LA VICTORIA....QUASI SIEMPRE!!!!

venerdì, 06 luglio 2007
02:56

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Telecomouse

Archiviato da jamesdouglas80 in: video

IMPORTANTE E URGENTE. DI VITALE IMPORTANZA

Mi serve un favore da tutti Voi. Con davvero pochissimo preavviso ho deciso di partecipare a un concorso video. Purtroppo non ho avuto ne il tempo di fare delle riprese decenti, ne il tempo per fare un montaggio adeguato, ma mi sono deciso ugualmente a partecipare. Il concorso termina domenica, e per votare la seccatura è che dovete registrarVi, ma sono di quelle registrazioni veloci veloci. Questo è il link:

http://it.zooppa.com/videos/detail?video=370

Il video si chiama TELECOMOUSE, di JDM ovviamente. E non solo Vi chiederò il favore di votarmi, ma anche di passare parola e se volete, potete fare copia e incolla nel vostro blog. Il tempo è breve...grazie di tutto....JamesDouglasMorrison

domenica, 01 luglio 2007
02:48

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100 PASSI

Archiviato da jamesdouglas80 in: viaggi, ricordi, sogni,

..... Non sono una persona particolarmente sociale. Faccio un sacco di selezione nelle amicizie, e mi sono scottato troppe volte da adolescente. Mi ricordo quando a 16 anni chiusi quella porta salutando tutti, e da allora non ho più avuto una compagnia...delle persone con cui stare. Sono un solitario che o sta sulle palle, oppure non vuole, non tollera e non accetta la superficialità delle amicizie. In 11 anni questa barriera è stata superata da davvero poche persone. Stefano, un mio ex grandissimo amico, ma che quando ha perso la testa per una ragazza, ha perso la concezione della vita e dei suoi valori. La mia ex...beh, il fatto che sia ex dice tutto, e per i lettori di questo blog più vecchi dirà tanto. Gli ultimi due sono Andrea, che è praticamente il mio migliore amico, la persona dalla quale vado quando viaggio, e che ospito a casa, e ultimo, ma non in ordine di importanza Cristian. Tutto questo perchè. Perchè ora in macchina, mentre tornavo a casa è partita "I 100 PASSI" dei Modena, e mi ha, come tutte le volte, riempito di ricordi. I ricordi più belli della mia permanenza a Reggio Emilia. Il ricordo di me in fabbrica mentre lavoravo con il lettore e le musica antifabbrica dei modena tipo CONTESSA E BELLA CIAO. Il FUORI ORARIO, il mio locale rock preferito. Il concerto dei MODENA, io che canto quella canzone a squarciagola e salto e ballo e rido e bacio e amo tutti. Io felice come poche volte nella mia vita. Io allegro, io leggero, io senza nessun peso. E' difficile mettere per iscritto certe sensazioni, ma ogni volta che parte quella canzone mi sembra che anche l'impossibile si possa fare, e due lacrime...due lacrimucce scendono sempre...