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La cosa bella della vita è che quando ti alzi la mattina puoi sapere cosa ti aspetta, ma non puoi sapere cosa ti attende alla fine. Sembrava un sabato come un altro, il brutto tempo ha suggerito la visita al solito pub per una birra. Birretta piccola, respiro di cannabis, seconda birretta e secondo respiro di cannabis per poi andare via. Siamo rimasti in due, e non è la canzone di Franco e Ciccio.
"Dai, prima di andare a casa tua passiamo al Bazar a prenderci una birra, facciamo un po di orario" ho suggerito io.
Fin dall'entrata ho sentito odore di ricordi. Un vecchio amico ingrassato e gonfio fumava una sigaretta all'entrata. Il mio amico mi chiede una volta dentro cosa pensavo di lui
"Penso che in vita mia sia stato una delle persone più infime e bastarde che ho mai conosciuto", e ci ho passato l'adolescenza.
E poi uno a uno i ricordi affioravano spuntando dalla porta d'ingresso. E a ogni ricordo seguiva una birra offerta, e ogni ora sembrava scavare sempre di più nella mia vita tirando fuori dal cilindro persone, vecchie storie, vecchi amici, alcuni da dimenticare, altri che mi ha fatto piacere rivedere. Anche una donna, perchè in qualsiasi passato che si rispetti c'è sempre una donna da ricordare. La vedevo da dietro la colonna, la osservato e la vedevo felice, il suo sorriso era felice, e mi ha fatto molto piacere. A volte mi dicono che io sono il solito pessimista, ma non è vero. Io sono il saggio pragmatico che ha capito che è inutile rincorrere la felicità, e per fregare l'infelicità bisogna smettere di correre affannosamente alla ricerca di qualcosa per la quale non sei stato destinato. Io vivo 100 mt alla volta, questa è la mia vita, questo è quello che faccio per sopravvivere. Se volete parlarmi ci vediamo fra centro metri, ma tranquilli, se mi perdete, potete sempre riprovare più in la.



