Berlusconi: <<Non volevo offendere nessuno>>. Bush: <<Questa non gliela faccio passare liscia>>
L’AMERICA DICHIARA GUERRA ALL’ITALIA.
Il presidente americano fissa l’ultimatum per sabato 8 ottobre, dopodiché sarà guerra.
Olbia: Cinque giorni di tempo prima che scatti l’attacco ostile. Sabato 8 ottobre è il termine che l’America ha imposto all’Italia per arrendersi e consegnare il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Lo hanno rivelato fonti diplomatiche della CNN. La scintilla che ha fatto scattare l’ira americana è scoppiata grazie a una cassetta anonima pervenuta alla CNN, il cui contenuto è stato trasmesso in forma integrale e provvisto di sottotitoli dalla medesima emittente. Il filmato ha come principale e unico protagonista il nostro presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ripreso in una delle sue esibizioni di cabaret nella villeggiatura di Porto Rotondo in Sardegna. Più volte il presidente del consiglio si è fatto beffa della super potenza Americana con frasi irrisorie del calibro di: <<Bush dovrebbe nominare McDonald’s come ministro della sanità, così si avrebbe un Mc Act sull’alimentazione che gioverebbe ai militari in Iran. Pensate, al posto della razione K, avrebbero un Appy Meal con la sorpresa: un piccolo Saddam di gomma>>. Da interpretare le reazioni di Bush con un sondaggio trasmesso a Porta a Porta: “Il presidente Americano si è arrabbiato per la battuta, o per l’ignoranza politica di Belusconi?”. Il filmato della durata di un ora e mezzo è continuato con barzellette sull’11 settembre e con una pantomima riguardante l’abbattimento delle torri gemelle sfociata nella distruzione di due bottiglie di spumante e con un imitazione, sempre da parte di Berlusconi, degli eroici Vigili del Fuoco Americani. Nell’imitare quest’ultimi avrebbe bruciato la bandiera a stelle e strisce per poi spegnerla urinandoci sopra. Verso la fine del filmato, il presidente del consiglio, ormai in evidente stato etilico, avrebbe defecato sull’ormai distrutta bandiera, per poi sistemarsi con il foulard regalatogli dalla signora Bush nella recente visita al campidoglio. Come gag finale il Cavaliere Silvio Berlusconi, sistematosi sopra un tavolo, avrebbe imitato il dittatore Mussolini, e modificando la voce avrebbe asserito: <<Abbiamo aspettato diversi secoli, ma è ormai giunto il momento di ridare all’Italia il tricolore che quegli sporchi americani hanno rubato in super coppa continentale. Cittadini, vi prometto che la coppa tornerà in via Turati, perché noi dobbiamo VINCERE, E VINCEREMO. I WONT YOU>>. Il premier è corso via gridando forza Milan per poi cadere nella piscina adiacente.
WASHINGTON: Bush, dopo una riunione con i capi delle forze armate, ha annunciato in una conferenza stampa in prima serata dalla East Room della Casa Bianca: <<e ora di finirla con quel pagliaccio. Lo abbiamo sopportato per troppo tempo, lui e quel suo sorriso idiota, e ora di farla finita, voglio la sua testa>> (fonti indiscrete della CNN, affermano che avrebbe detto “voglio le sue palle”, e la sala stampa, infuocata dalle parole del presidente, si sarebbe alzata applaudendo). Purtroppo non possiamo confermare in prima persona queste affermazioni, visto che al nostro inviato Martino Stella è stato negato il permesso di assistere alla conferenza stampa. Il presidente Americano ha chiesto immediatamente il sostegno della UE, del presidente Russo Putin, e di quello cinese Zemin.
La città non è più sicura per gli italo-americani. Manifestazioni e proteste confluiscono verso l’ambasciata italiana, presa di mira dalla parte più radicale della popolazione. Bush afferma che nel qual caso Berlusconi non dovesse consegnarsi spontaneamente entro il termine fissato, partirà un attacco mirato ai centri economici italiani. Milano e Torino saranno le prime città a subire i raid aerei, mente verso la sardegna sono già in viaggio le flotte della marina militare americana. In virtù della democrazia vigente nel nostro stato, Bush non fa distinzioni fra buoni o cattivi, essendo, sostiene calorosamente, una repubblica democratica: <<il popolo italiano lo ha votato in democrazia, e in democrazia si prenderà le conseguenze delle sue azioni. Non farò distinzioni di destre o di sinistre, o me lo consegnano, o capiranno cosa vuol dire mettersi contro di noi>>.
L’EUROPA: La decisione della commissione europea, riunitasi d’urgenza al palazzo di cristallo è stata quasi un anime ad esclusione del voto di Buttiglione:<< l’America ha il nostro completo e totale appoggio>>. Francia e Svizzera hanno immediatamente chiuso le frontiere con l’italia, e caccia Anglo-Americani sorvolano il cielo per impedire sia agli aerei, sia alle navi, di allontanarsi dal territorio italiano. Buttiglione ha cercato di appellarsi al trattato di Mastrich del 1994, ma è stato messo in minoranza, e gli italiani residenti permanentemente o in via di circolazione nel territorio dell’unità europea, sono stati cacciati e rispediti in patria.
ROMA: per la prima volta lo stato Italiano sembra essere unito sotto un unico grande schieramento, senza distinzioni di ideologie, ceti sociali o quant’altro ci tiene divisi nella vita politica di tutti i giorni. Tutti uniti in una gigantesca caccia all’uomo. Tutti sulle strade in cerca dell’ormai solo di nome, presidente del consiglio. Il presidente della repubblica Azelio Ciampi, nel discorso alla nazione ha affermato: <<è compito di ogni cittadino italiano, senza distinzioni di sesso, razza o schieramento politico, impedire a un solo uomo di distruggere tutto ciò per cui ci siamo battuti, tutto ciò che tanto faticosamente abbiamo guadagnato dopo la dittatura fascista. Per cui invito ognuno di voi a segnalare, o ancora meglio, una volta individuato, a consegnare Silvio Berlusconi alle più vicine forze armate, nella speranza che da questa odissea, si possa poi ritrovare quel concetto di unità d’Italia dai nostri avi tanto sostenuto>>.